Pedigree ENCI: cos’è e perché è importante

Il certificato genealogico del cucciolo: cosa contiene, come si ottiene e cosa non garantisce.

Il pedigree non è un semplice pezzo di carta: è la carta d’identità del cane di razza. Racconta da dove viene il tuo cucciolo, chi sono i suoi antenati e quanto lavoro di selezione c’è dietro. In Italia lo rilascia l’ENCI ed è obbligatorio per vendere un cane come cane di razza.

Cos’è il pedigree

Il pedigree è il certificato genealogico che attesta l’iscrizione del cane al Libro Genealogico dell’ENCI, l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. L’ENCI fa parte della FCI (Fédération Cynologique Internationale), la federazione internazionale che riunisce gli enti cinofili di molti Paesi: per questo il pedigree ENCI è riconosciuto anche all’estero.

Ogni cane ha il suo pedigree, unico, con il suo nome e il suo numero di iscrizione. Leggendolo si capisce quanto l’allevatore ha selezionato le linee di sangue: campioni, cani da lavoro, soggetti controllati per la salute.

I registri del Libro Genealogico sono due:

  • ROI (Registro Origini Italiano): per i cani nati da genitori entrambi iscritti;
  • RSR (Registro Supplementare Riconosciuti): per i soggetti riconosciuti come capostipiti dopo una valutazione, o per alcuni casi particolari previsti dall’ENCI.

Puoi consultare il Libro Genealogico online sul sito dell’ENCI, previa registrazione.

Cosa c’è scritto sul pedigree

  • Dati del cane: nome, razza, sesso, data di nascita, colore del mantello
  • Microchip: codice di 15 cifre
  • Numero di iscrizione al Libro Genealogico (ROI)
  • Allevatore e affisso (per noi: By Marina Lab)
  • Proprietario
  • Albero genealogico: genitori, nonni e bisnonni, con i loro titoli

Perché è importante: cosa dice la legge

In Italia il D.Lgs. 529/1992, che recepisce la direttiva europea 91/174/CEE, stabilisce che un cane può essere venduto come cane di razza solo se accompagnato dal certificato genealogico. Un cane senza pedigree è, a tutti gli effetti, un meticcio: si può cedere, ma non come cane di razza.

Per questo diffida di chi propone un cucciolo “di razza ma senza documenti”, o lo stesso cucciolo a due prezzi, con e senza pedigree. L’iscrizione della cucciolata all’ENCI è a carico dell’allevatore e il costo è contenuto: chi chiede un sovrapprezzo di solito non può o non vuole iscrivere i cuccioli. Leggi i 10 segnali per riconoscere un allevamento serio.

Cosa il pedigree non garantisce

Il pedigree certifica le origini, non la salute né la conformità allo standard. Un cane con pedigree può comunque avere difetti estetici o malattie ereditarie se i genitori non sono stati controllati.

Per questo, oltre al pedigree, chiedi sempre i referti dei genitori: radiografie per la displasia di anche e gomiti, test del DNA, visite oculistiche e cardiologiche. Trovi i nostri nella pagina sui test genetici dei riproduttori. Per sapere come deve essere un cane conforme leggi lo standard del Labrador Retriever e del Golden Retriever.

Come si ottiene il pedigree ENCI

Il percorso, passo per passo, dalla nascita dei cuccioli alla consegna.

  1. Accoppiamento tra due cani iscritti al Libro Genealogico, scelti dall’allevatore.
  2. Denuncia di monta e di nascita (Modello A): l’allevatore la presenta all’ENCI nei primi giorni di vita dei cuccioli, entro i termini previsti.
  3. Iscrizione della cucciolata (Modello B): dopo il microchip, l’allevatore iscrive i singoli cuccioli entro i termini previsti dall’ENCI.
  4. Rilascio del pedigree: l’ENCI emette il certificato genealogico di ogni cucciolo.
  5. Passaggio di proprietà: alla consegna il cucciolo passa alla nuova famiglia; il cambio di proprietario si registra all’ENCI.

Tutti i costi della pratica sono a carico dell’allevatore. Insieme al pedigree consegniamo anche microchip e iscrizione all’anagrafe, libretto sanitario e contratto: trovi l’elenco completo nella pagina sui documenti del cucciolo.

Domande frequenti sul pedigree

È il certificato genealogico rilasciato dall’ENCI, l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. Attesta che il cane è di razza pura, iscritto al Libro Genealogico, e riporta i suoi dati e i suoi antenati per almeno tre generazioni.

No. In Italia un cane può essere venduto come cane di razza solo se ha il certificato genealogico (D.Lgs. 529/1992). Senza pedigree è, a tutti gli effetti, un cane meticcio, anche se assomiglia alla razza.

No. L’iscrizione della cucciolata all’ENCI è a carico dell’allevatore e il costo è contenuto. Un cucciolo proposto a due prezzi, con o senza pedigree, è un segnale d’allarme.

La pratica viene avviata dall’allevatore nei primi giorni di vita dei cuccioli. Il certificato può arrivare anche dopo la consegna del cucciolo: in quel caso l’allevatore consegna la documentazione della pratica e poi il pedigree definitivo.

No. Il pedigree certifica le origini, non la salute. Per sapere se i genitori sono sani bisogna chiedere i referti dei test genetici, delle radiografie per la displasia e delle visite specialistiche.

Il passaggio di proprietà si registra all’ENCI, tramite le delegazioni provinciali o i servizi online dell’ente. Ti spieghiamo noi come fare al momento della consegna.

Cuccioli con pedigree ENCI

Tutti i nostri cuccioli di Labrador e Golden Retriever hanno il pedigree ENCI con affisso By Marina Lab, da genitori controllati per la salute.

Telefono e WhatsApp: +39 328 278 2632 (Inna)
Email: info@allevamentolabradormarinalab.it

Scopri i cuccioli di Labrador, i Golden inglesi e i Golden americani.

Richiedi informazioni

4 + 4 = ?