Labrador Retriever: standard, caratteristiche e carattere

Storia, aspetto secondo lo standard FCI, colori, carattere e salute: tutto sulla razza, spiegato da chi la alleva.

Il Labrador Retriever è uno dei cani più amati al mondo: bello, affettuoso, intelligente e versatile. Cane da famiglia, da riporto, da assistenza e da soccorso, è perfetto per molti ma non per tutti. Ecco come riconoscere un Labrador conforme allo standard e capire se è il cane giusto per te.

Scheda della razza

Origine Gran Bretagna, da cani di Terranova (Canada)
Classificazione FCI Gruppo 8, cani da riporto – Standard n. 122
Altezza al garrese Maschi 56-57 cm, femmine 54-56 cm
Peso indicativo 25-36 kg (non fissato dallo standard)
Colori Nero, giallo/redfox, fegato/cioccolato
Mantello Corto, fitto, duro al tatto, con sottopelo impermeabile
Vita media 13-15 anni
Carattere Socievole, docile, collaborativo, mai aggressivo
Labrador Retriever adulto conforme allo standard, allevamento Marina Lab

Le origini del Labrador Retriever

Gli antenati del Labrador sono i cani di St. John’s, l’attuale capoluogo di Terranova, in Canada. I pescatori li usavano per recuperare reti e pesci in acque gelide: da qui il pelo impermeabile, la coda “a lontra” che fa da timone e la passione per l’acqua che ogni Labrador conserva ancora oggi.

  • Inizio Ottocento: i primi cani arrivano in Inghilterra con le navi da Terranova e vengono selezionati dai nobili inglesi e scozzesi come cani da riporto per la caccia.
  • Fine Ottocento: il conte di Malmesbury e il duca di Buccleuch portano avanti le prime linee di allevamento. A Malmesbury si attribuisce il nome “Labrador”. Del 1885 è Buccleuch Avon, considerato uno degli antenati del Labrador moderno.
  • 1899: nasce Ben of Hyde, il primo Labrador giallo registrato.
  • 1903: il Kennel Club inglese riconosce ufficialmente la razza.
  • 1924: nasce lo Yellow Labrador Club. Il colore fegato/cioccolato, presente fin dalle origini, si diffonde solo più tardi nel Novecento.

Molto amato anche dalla famiglia reale britannica, il Labrador è diventato nel tempo uno dei cani più diffusi al mondo. Il suo “fratello” più vicino è il Golden Retriever, anche lui cane da riporto britannico.

Lo standard FCI: come deve essere un Labrador

Il pedigree certifica i genitori del cane, non che il cane sia conforme allo standard: per questo è importante conoscere le caratteristiche previste dallo standard FCI, lo stesso adottato dall’ENCI. Leggi anche cosa significa il pedigree ENCI.

Aspetto generale: cane robusto, compatto e molto attivo, con cranio largo, torace ampio e profondo e rene corto e forte.

Testa: cranio largo, stop ben definito, guance asciutte, muso non appuntito e tartufo largo. Mascelle potenti con chiusura a forbice regolare e completa.

Occhi: di media grandezza, marroni o nocciola, con espressione intelligente e buona.

Orecchie: né grandi né pesanti, aderenti alla testa e attaccate piuttosto indietro.

Corpo: collo asciutto e forte, torace con costole ben cerchiate (“a botte”), linea dorsale orizzontale.

Arti: anteriori diritti con buona ossatura, posteriori ben sviluppati con ginocchio ben angolato e garretti bassi. Piedi rotondi e compatti.

Coda: la “coda di lontra”, caratteristica della razza: molto spessa alla base, si assottiglia verso la punta, di media lunghezza, senza frange e rivestita di pelo fitto. Può essere portata allegramente ma non arrotolata sul dorso.

Mantello: corto e fitto, senza ondulazioni né frange, duro al tatto, con sottopelo resistente alle intemperie.

Movimento: libero, sciolto, diritto e regolare sia davanti sia dietro.

Testa e coda di lontra del Labrador Retriever secondo lo standard FCI

I tre colori del Labrador

Lo standard FCI ammette solo nero, giallo e fegato/cioccolato, sempre uniformi.

Labrador giallo

Dal crema chiaro al rosso volpe (red fox). Il primo giallo registrato, Ben of Hyde, era di tonalità rossiccia.

Labrador cioccolato

Dal fegato chiaro al cioccolato fondente, con tartufo marrone. È il colore più raro dei tre.

Labrador nero

Interamente nero, il colore storico della razza. Il nero è dominante sugli altri colori.

Lo standard ammette una piccola macchia bianca sul petto. Le macchie bianche sul petto o sotto le zampe vengono chiamate “Bolo marks”, dal nome del celebre campione Banchory Bolo. I colori silver, charcoal e champagne non sono riconosciuti: derivano da un gene di diluizione e sono associati a problemi di pelle e pelo. Leggi come riconoscere un allevamento serio.

Carattere del Labrador Retriever: socievole e collaborativo

Carattere del Labrador

Il Labrador è socievole con tutti, persone e altri animali, e desideroso di collaborare. È proprio questa voglia di fare le cose insieme a renderlo così facile da educare e così adatto a lavori come il riporto, l’assistenza alle persone con disabilità, il soccorso e la ricerca con il fiuto.

  • Affettuoso e paziente, ottimo compagno anche per i bambini.
  • Intelligente e motivato, soprattutto dal cibo e dal gioco: impara in fretta con il rinforzo positivo.
  • Energico, specie da giovane: matura lentamente e resta giocherellone a lungo.
  • Non è un cane da guardia: al massimo abbaia, ma accoglie gli sconosciuti con la coda che scodinzola.
  • Goloso: va controllato il peso per tutta la vita.

Si educa con calma, coerenza e premi, mai con la durezza. Le prime settimane in famiglia sono decisive: leggi la nostra guida sulla socializzazione del cucciolo.

Oggi si distinguono anche due tipi: il Labrador da esposizione (detto anche “inglese”), più robusto e compatto, e quello da lavoro, più leggero e scattante. Sono la stessa razza, selezionata per scopi diversi.

Il Labrador è il cane giusto per te?

Sì, se…

  • Hai tempo ogni giorno per passeggiate, gioco ed educazione
  • Vuoi un cane che viva in casa con la famiglia
  • Hai bambini o vuoi un cane socievole con tutti
  • Ti piacciono le attività all’aperto, l’acqua, gli sport cinofili

Meglio di no, se…

  • Il cane resterebbe solo per tutta la giornata
  • Vuoi un cane da guardia
  • Non sopporti pelo in casa e un po’ di disordine
  • Pensi di tenerlo solo in giardino o in un box

Salute del Labrador

Il Labrador è una razza robusta, ma come tutte ha alcune predisposizioni ereditarie. Un allevatore serio controlla i riproduttori prima di ogni cucciolata con:

  • radiografie ufficiali per la displasia di anche e gomiti;
  • visita oculistica;
  • test del DNA per malattie come l’atrofia progressiva della retina (PRA), il collasso indotto dall’esercizio (EIC) e la miopatia centronucleare (CNM);
  • controlli cardiologici, utili anche per la displasia della valvola tricuspide.

A casa, la prevenzione più importante è il peso giusto: un Labrador magro vive più a lungo e ha articolazioni più sane. Scopri i test genetici dei nostri riproduttori e perché facciamo il test del DNA.

Domande frequenti sul Labrador

Secondo lo standard FCI l’altezza al garrese ideale è 56-57 cm per i maschi e 54-56 cm per le femmine. Il peso non è fissato dallo standard: indicativamente un adulto in forma pesa tra 25 e 36 kg.

Lo standard FCI ammette solo tre colori: nero, giallo (dal crema chiaro al rosso volpe, il cosiddetto red fox) e fegato/cioccolato. Silver, charcoal e champagne non sono riconosciuti.

Sì, è uno dei cani più adatti alle famiglie con bambini per il carattere socievole e paziente. Come con ogni cane, i bambini vanno seguiti e il cucciolo va educato fin da subito.

Sì, se ogni giorno fa passeggiate, gioco e attività con la famiglia. Non è adatto a stare solo in giardino o in un box: ha bisogno di vivere con le persone.

In media tra i 10 e i 12 anni, a volte di più. Peso corretto, movimento regolare e genitori selezionati per la salute aiutano a vivere a lungo e bene.

Sì. Il mantello è corto ma ha un sottopelo fitto che cambia due volte l’anno, in primavera e in autunno. Una spazzolata a settimana, più frequente durante la muta, tiene il pelo sotto controllo.

Cerchi un cucciolo di Labrador?

Alleviamo Labrador gialli, cioccolato e neri con pedigree ENCI, da genitori controllati per salute e carattere. Raccontaci cosa cerchi.

Telefono e WhatsApp: +39 328 278 2632 (Inna)
Email: info@allevamentolabradormarinalab.it
Allevamento: Strada Valle Magnone 4, 65010 Spoltore (PE)

Guarda le cucciolate disponibili o vieni all’Open Day.

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