Allevatore serio o cagnaro? 10 segnali per riconoscerlo
Comprare un cucciolo di razza sembra semplice: si cerca online, si trova un annuncio, si chiama. Ma dietro molti annunci ci sono commercianti che fanno nascere cuccioli in serie, spesso senza controlli di salute, o che li importano e li rivendono.
Il risultato può essere un cucciolo malato, documenti falsi o un pedigree mai arrivato. Ecco i 10 segnali che aiutano a distinguere un allevatore serio da un “cagnaro”.
Cosa deve darti un allevatore serio
Prima dei segnali d’allarme, ecco cosa dovresti ricevere sempre:
- pedigree ENCI, o la documentazione della pratica in corso;
- microchip e iscrizione all’anagrafe canina;
- libretto sanitario con vaccinazioni e trattamenti antiparassitari, timbrato e firmato dal veterinario;
- esiti dei test di salute dei genitori: DNA, displasia di anche e gomiti, occhi;
- contratto di cessione scritto.
Trovi l’elenco completo nella pagina sulla documentazione del cucciolo.
1. Troppe razze in vendita
Allevare bene una razza richiede anni di studio delle linee di sangue, controlli e spazi adeguati. Chi propone cinque, dieci razze diverse, spesso con cuccioli sempre disponibili, difficilmente può seguirle tutte con la stessa cura.
2. Colori o taglie “rari” non previsti dallo standard
Lo standard del Labrador prevede tre colori: nero, giallo e fegato/cioccolato. Il Labrador “silver”, “charcoal” o “champagne” nasce da un gene di diluizione del colore, non è riconosciuto ed è associato a problemi di pelle e pelo come l’alopecia da diluizione del colore.
Lo stesso vale per le versioni “mini” o “toy” di razze che per standard non le prevedono: sono nomi commerciali, non varietà riconosciute.
3. Prezzo diverso con o senza pedigree
Un allevatore ENCI iscrive tutti i cuccioli della cucciolata. Il costo dell’iscrizione è contenuto: chi chiede centinaia di euro in più “per il pedigree”, o lo propone come optional, di solito non può o non vuole iscrivere i cuccioli.
4. Consegna in un parcheggio o a domicilio senza visita
Un allevatore serio vuole conoscere la famiglia e ti invita a vedere dove vivono i cani. Diffida di chi propone di consegnare il cucciolo in un’area di servizio, a un casello o direttamente a casa senza che tu abbia mai visto l’allevamento e la mamma.
5. Non puoi vedere la mamma
La madre dei cuccioli deve essere presente in allevamento. Vederla ti dice molto sul carattere e sulla salute dei cuccioli. Se “è fuori” o “è da un’altra parte”, chiedi spiegazioni.
6. Poche informazioni e nessuna recensione
Un allevamento serio ha un affisso ENCI, un indirizzo, un nome e un cognome, e di solito recensioni di altre famiglie verificabili. Solo un numero di cellulare e un indirizzo email non bastano.
7. Lo stesso numero su tanti annunci
Se lo stesso telefono compare in annunci per razze diverse, in città diverse, molto probabilmente non stai parlando con un allevatore ma con un intermediario.
8. Libretto sanitario incompleto o sospetto
Ogni vaccinazione deve avere l’etichetta del vaccino, il timbro e la firma del veterinario. Un libretto con le sole etichette, o con date che non tornano rispetto all’età del cucciolo, è un campanello d’allarme.
9. Cuccioli ceduti troppo presto
In Italia un cucciolo non può essere ceduto prima dei 60 giorni di vita. Separarlo troppo presto dalla mamma e dai fratelli gli toglie settimane importanti per imparare a comportarsi con gli altri cani. Diffida di chi ti propone un cucciolo “già pronto” a 40-45 giorni.
10. Prezzo troppo basso, nessuna garanzia
Test genetici, radiografie, visite specialistiche, alimentazione di qualità, vaccinazioni e tempo dedicato alla socializzazione hanno un costo. Un prezzo molto più basso della media significa quasi sempre che qualcosa di tutto questo manca.
Allo stesso modo, un prezzo alto deve essere giustificato da controlli che l’allevatore sa spiegarti e documentare.
Le domande da fare all’allevatore
- Posso vedere la mamma e, se possibile, il papà?
- Posso vedere i referti dei test del DNA e delle lastre dei genitori?
- A che età consegnate i cuccioli e con quali documenti?
- Cosa prevede il contratto se il cucciolo ha un problema di salute?
- Posso contattarvi anche dopo la consegna?
Per sapere cosa controlliamo noi sui nostri riproduttori leggi i test genetici e scopri perché scegliere Marina Lab.
Domande frequenti
Come capire se un allevamento di cani è serio?
Un allevamento serio ha un affisso ENCI, ti fa vedere la mamma e l’ambiente dei cuccioli, mostra i test di salute dei genitori, consegna il cucciolo non prima dei 60 giorni con pedigree, microchip, libretto sanitario e contratto scritto.
Perché diffidare dei Labrador silver?
Perché il colore silver non è previsto dallo standard del Labrador: deriva da un gene di diluizione ed è associato a problemi di pelle e pelo. I colori riconosciuti sono nero, giallo e cioccolato.
Il pedigree costa di più?
No. Un allevatore ENCI iscrive tutta la cucciolata e il costo dell’iscrizione è contenuto. Un cucciolo proposto a due prezzi, con o senza pedigree, è un segnale d’allarme.
A che età si può prendere un cucciolo?
In Italia non prima dei 60 giorni di vita. Molti allevatori seri, come noi, consegnano intorno ai 70 giorni.
Articolo a cura di Marina Lab, allevamento ENCI di Labrador Retriever e Golden Retriever a Spoltore (Pescara). Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.
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